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20.8.23

Per una Napoli moderna, futura, resiliente ed europea: appello per un Assessore all'Ambiente ecologista

Napoli, una città ricca di storia e cultura, si trova oggi, come tante altre realtà urbane grandi e piccole, di fronte a una sfida cruciale per il suo futuro: la transizione ecologica.

In un'epoca in cui l'Europa e il mondo intero si stanno muovendo verso politiche sostenibili e azioni concrete per preservare il nostro pianeta, è fondamentale che Napoli faccia la sua parte sul proprio territorio e si unisca a questo movimento istituzionale globale a garanzia della qualità della vita di residenti e turisti . 

L'Amministrazione Manfredi ha in questo momento la responsabilità di riempire il ruolo cruciale all'interno della propria Giunta lasciato dall'ex Assessore Mancuso. Napoli merita un Assessore all'Ambiente ecologista che possa elaborare le indicazioni dei tecnici avendo maturato una visione ecologista trasversale, sistemica ed universale. Partenope ha bisogno di un amministratore che abbia inforcato da tempo le lenti dell’ecologia per leggere la realtà in cui viviamo, per poter contribuire in tempi brevissimi a frenare i cambiamenti climatici che altrimenti ci travolgeranno entro il 2030. Napoli ha bisogno di un nome che porti con sé una storia personale di ambientalismo, riconosciuto e apprezzato dalle associazioni nazionali e storiche della città. L’assessore a cui pensiamo dovrebbe aver maturato una visione ecologista pronta ad essere trasformata in cambiamento di vita per se stesso e per la comunità.

Una figura in grado di guidare Napoli, con coerenza, competenza e coraggio, attraverso un percorso di cambiamento epocale, ispirando cittadini e istituzioni a collaborare alla realizzazione di una città vivibile e sostenibile.

Il Partito Democratico (PD), a cui spetta la responsabilità di proporre un nome per questo incarico, ha un'opportunità unica di guardare lontano, dimostrando di avere a cuore il futuro di Napoli. In linea con la visione dinamica e innovativa del suo     segretario nazionale, il PD dovrebbe uscire dalle logiche di spartizione tra correnti, per scegliere un amministratore che abbia come valori fondamentali la transizione ecologica, la lotta ai cambiamenti climatici ed il miglioramento della qualità della vita.

Invitiamo dunque il PD a considerare attentamente questa decisione, che, se presa nella giusta direzione, oltre a rafforzare la credibilità del partito, dimostrerebbe la volontà di mettere in primo piano l'interesse pubblico locale e globale. Sarebbe un segnale positivo del cambiamento del PD e un modello da seguire per tutta Italia. 

La sfida ecologica è urgente, e Napoli può e deve essere un faro di speranza e azione per le generazioni future.

Olimpia de Simone 
portavoce Gr.E.E.N. (Gruppo Ecologista Europa Napoli)

30.9.21

RITORNANO AL CENTRO DEL DIBATTITO ELETTORALE I TEMI DELL’AMBIENTE E DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Concluso il confronto fra Associazioni ambientaliste e i candidati a Sindaco di Napoli

(FIAB Napoli Cicloverdi, Green Italia, Gentegreen, Legambiente IRIDE,  Legambiente Parco Letterario Vesuvio APS,  WWF Napoli) 

Ieri 28 settembre si è chiuso il ciclo di  incontri fra le Associazioni ecologiste napoletane e i candidati a Sindaco di Napoli: Matteo Brambilla, Alessandra Clemente, Catello Maresca e Antonio Bassolino.  Il candidato Gaetano Manfredi  non ha partecipato agli incontri ed  ha inviato un contributo in risposta al documento inviato dalle Associazioni.

Sette le domande fatte dagli ambientalisti in estrema sintesi su tutti i temi della piattaforma presentata, sul futuro della città chiamata ad interpretare un nuovo modello di sviluppo improntato a scelte radicali e coraggiose verso la sostenibilità, per garantire qualità alla vita dei cittadini nei prossimi anni.

Di rilevante interesse é che tutti i candidati si sono dichiarati disponibili al confronto e consapevoli della ineludibile necessità di avviare una nuova stagione di consultazione e partecipazione “vera” dei cittadini alla “cosa pubblica”. 

Gli altri temi - dal  contrasto ai cambiamenti climatici, la transizione energetica, la mobilità sostenibile, la città policentrica e “dei 15 minuti”, il verde urbano sia pubblico che privato, il modello di economia circolare dei rifiuti, la restituzione del  mare e del porto ai napoletani, il turismo sostenibile come chiave di sviluppo, il recupero dell’identità culturale e promozione delle periferie e della intera area metropolitana - hanno trovato risposte che esprimono l’impegno dei candidati a Sindaco, per migliorare la qualità del territorio e della vita in città. 

Dagli incontri emerge che sarà particolarmente importante aumentare il numero e rinnovare le competenze all’interno del Comune, per supplire, da un lato, alla dotazione organica di personale ridotta all’osso e, dall’altro, per essere in grado di affrontare le problematiche ambientali che necessitano di conoscenza e capacità di gestione. 

Tutti gli interventi per contrastare il cambiamento climatico, in maniera trasversale nei diversi ambiti, sono certamente da approfondire: per questo gli ecologisti hanno chiesto al futuro Sindaco la creazione di un assessorato specifico.

Le Associazioni, prendendo atto dei propositi e delle indicazioni emerse, si sono assunte il compito di monitorare strettamente le azioni che i prossimi amministratori metteranno in campo sugli importantissimi temi trattati. 

Ai candidati è andato il ringraziamento e l’augurio per il prosieguo del loro impegno nelle istituzioni cittadine.

FIAB Napoli Cicloverdi

Green Italia

Gentegreen

Legambiente IRIDE

Legambiente Parco Letterario Vesuvio APS

WWF Napoli

Gli incontri si possono rivedere sulle pagine Facebook di ogni associazione.